Ed eccoci arrivati al giro di boa dei 35 anni, traguardo quanto mai significativo: anno dopo anno, la Gommonata Europea è giunta alla 35esima edizione, indice che si tratti di una manifestazione interessante che ha saputo riproporsi nel tempo ed adattarsi alle esigenze dei team e degli spettatori.
Mi fa particolarmente piacere che il nome di Pordenone sia conosciuto al di fuori dei confini regionali grazie a manifestazioni sportive come questa e che le nostre vie d’acqua diventino attrazione turistica. Tra i progetti della Provincia mi piace ricordarVi Giralivenza, un itinerario che valorizzerà il fiume Livenza ma anche i suoi affluenti Noncello e Meduna, e che prevede un maggior utilizzo e cura dei corsi d’acqua che caratterizzano da sempre la morfologia della città. Di conseguenza, anche manifestazioni come la Gommonata Europea potranno trarre i loro vantaggi in termini di navigabilità e interesse.
Pordenone, si sa, è una città d’acqua, elemento che la rende unica e molto “green”. Possiamo infatti ritenerci particolarmente fortunati: il rispetto dell’ambiente è un “sentimento” ben radicato nel nostro territorio, motivo che fa di Pordenone e del suo hinterland uno spettacolo unico per chi guarda. Una cornice degna di una manifestazione d’acqua come la Gommonata Europea che, grazie al sapiente ed esperto tocco del comitato organizzatore, concentra amicizia, tradizioni, rispetto per l’ambiente, enogastronomia, cultura, turismo e sport.
Ringrazio perciò, a nome dell’amministrazione provinciale, tutti coloro che, a vario titolo, si sono adoperati per permettere la miglior riuscita della manifestazione e che, da sempre, promuovono il rispetto per l’ambiente e la natura.
Dulcis in fundo, un augurio particolare agli equipaggi, agli accompagnatori e agli appassionati di questa disciplina, perché possano trovare soddisfazioni sportive e godere delle nostre proposte enogastronomiche e della nostra assolutamente personale ospitalità.
Alessandro Ciriani